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soave della valpolicella

SOAVE

Come il suo stesso nome ricorda è un vino morbido ed aggraziato, capace di donare sensazioni di freschezza, unite a persistenti note aromatiche. La purezza della vinificazione in acciaio ne mette in evidenza l’equilibrata mineralità.

NOTE DEGUSTATIVE Come il suo stesso nome ricorda è un vino morbido e aggraziato, capace di donare sensazioni di freschezza unite a persistenti note aromatiche. La purezza della vinificazione in acciaio ne mette in evidenza l’equilibrata mineralità. Colore giallo paglierino brillante, libera al naso profumi di fiori di campo, pompelmo rosa e cedro. La sua persistenza aromatica fa presupporre una buona tenuta nel tempo.

Gastronomia Ottimo come aperitivo per canapè di caviale e carpacci di pesce affumicato, valorizza anche i risotti di sedano e di zafferano, i semplici pinzimoni di verdure e le olive all’ascolana. Si accompagna bene con i crudi di pesce ed è ideale con tempura, sushi, sashimi ed, in genere, con i cibi speziati ed agrodolci tipici della cucina asiatica, le anguille e, grazie alla sua buona struttura, con le grigliate di mare e la raffinata aragosta alla catalana. Un suggerimento: provarlo con la pizza!


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valpolicella

VALPOLICELLA

Leggero, fresco, rosso e cordiale come la casa di un fratello con cui si va d’accordo.

(Ernest Hemingway)

NOTE DEGUSTATIVE Di colore rosso rubino con sfumature violacee, esprime una fragrante nota fruttata dominata dalla ciliegia, cui fanno eco più fresche sfumature di pepe ed erbe aromatiche, patrimonio di Corvina e Corvinone, le storiche uve di questa denominazione. Se da giovane colpisce per la beva scattante e succosa, a distanza di un paio d’anni esprime invece maggior delicatezza.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI Questa particolare tipologia di Valpolicella si accompagna ad antipasti all’italiana, minestre, piatti di pasta ed in generale le variegate proposte della cucina mediterranea. Ottimo abbinamento con carni bianche, arrosto o grigliate, è anche ideale come vino rosso estivo per piatti a base di pesce. Si consiglia di servire ad una temperatura di 16°C e di stappare pochi minuti prima del consumo.


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palazzo della torre

PALAZZO
DELLA TORRE

Il vino è prodotto con la tecnica della rifermentazione: la maggior parte delle uve viene vinificata alla raccolta mentre il rimanente è messo ad appassire. In gennaio il vino prodotto, assemblato con il pigiato delle uve passite, dà inizio ad una seconda fermentazione.

NOTE DEGUSTATIVE È uno dei vini che ha reso celebre la produzione Allegrini in tutto il mondo. La vigna circonda Villa Della Torre, splendida dimora rinascimentale di proprietà della famiglia, e da vita ad un rosso di buon corpo capace di invecchiare per almeno un decennio.La composizione delle uve fa riferimento alle storiche Corvina e Rondinella cui si aggiunge una piccola percentuale di Sangiovese.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI Di colore rosso rubino carico si abbina facilmente a numerosi piatti della cucina italiana fra cui spiccano i risotti, eccellenti quelli con lo zafferano, i funghi porcini ed il battuto di maiale; paste classiche, come l’Amatriciana e la Carbonara, pasticcio di lasagne e gnocchi al gorgonzola e noci; carni grigliate e arrosti.


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la grola

LA GROLA

Il Podere “La Grola” rappresenta, a partire dall’antica leggenda che vuole l’uva Corvina essere nata proprio su questa stupenda collina, il luogo eletto “a fare vino” e, da sempre, il vigneto simbolo della Valpolicella Classica.

NOTE DEGUSTATIVE La Grola è indicato per accompagnare piatti a base di carni rosse, sia arrosto che con salse brune, specialmente agnello e capretto. Inoltre è delizioso con funghi stufati o alla griglia e con formaggi stagionati non piccanti.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI La Grola è indicato per accompagnare piatti a base di carni rosse, sia arrosto che con salse brune, specialmente agnello e capretto. Inoltre è delizioso con funghi stufati o alla griglia e con formaggi stagionati non piccanti.


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la grola limited edition

LA GROLA
LIMITED EDITION

La prima annata di questo grande vino venne prodotta prodotta nel 1983 e segnò la rinascita culturale ed enologica della Valpolicella.

Proprio in omaggio alle caratteristiche de La Grola, ha preso vita l'idea di allestire una galleria di etichette d'artista aperta con il millesimo 2010 dall'opera in Limited Edition di Milo Manara, a seguire il 2011 con la creazione di Arthur Duff e il 2012 con un dipinto di Athos Faccincani. La Grola 2013 ha, su concessione del Museo Ermitage di San Pietroburgo, incontrato Composition VI di Wassily Kandinsky, così da celebrare il 150esimo anniversario della nascita dell'artista. Dalla Russia, La Grola 2014 è volata in Brasile e ha “dialogato” con Nazareno Rodrigues Alves che, con i suoi meravigliosi disegni, è riuscito ad evidenziare la presenza variegata degli animali nei poderi di Famiglia. Per il millesimo 2015 La Grola ritorna in Italia e sceglie Leonardo Ulian che, ispirandosi al Ramo d'oro di James Frazer, omaggia il legame fra libro e vino dove i fili della narrazione splendidamente si intrecciano con il disegno dei filari del vigneto.

la poja

LA POJA

Quando nel 1979 Giovanni Allegrini, mosso da una geniale intuizione e da una profonda conoscenza della sua amata Valpolicella, decise di piantare sulla sommità de La Grola solo uva Corvina Veronese, forse non immaginava lo straordinario successo che questo vino avrebbe raggiunto.

NOTE DEGUSTATIVE La sommità del colle della Grola presenta un piccolissimo altipiano di meno di tre ettari abbagliante per il candore delle pietre calcaree, piantato interamente a corvina fina dalla fine degli anni settanta. La viticoltura altamente qualitativa consegna alla cantina uve di grande personalità e dalla perfetta maturazione. Dopo oltre quattro anni di affinamento il vino si presenta straordinariamente fresco e croccante, ampio negli aromi di frutto, spezie ed erbe officinali, di grande corpo e beva succosa e lunga.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI La Poja è ideale per accompagnare arrosti di carne rossa e selvaggina. Ottimo se accostato a formaggi stagionati non piccanti, s’incontra magistralmente con piatti a base di tartufo bianco e nero.


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vino amarone classico doc

AMARONE
CLASSICO D.O.C.G.

Allegrini, grazie alla conoscenze maturate in anni di sperimentazione e ricerca, ha perfezionato uno stile di Amarone in grado di mantenere e valorizzare l’integrità del frutto.

NOTE DEGUSTATIVE L’Amarone è il frutto di tutta la sapienza della famiglia Allegrini, un vero classico della denominazione, un rosso che riassume in sé tradizione, territorio e sapienza contadina. Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta vengono lasciate appassire almeno fino a dicembre controllandone quotidianamente la sanità.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI Tradizionalmente viene abbinato con piatti a base di selvaggina, carne alla brace, brasati e formaggi di lunga stagionatura. Grazie ai sentori di appassimento delle uve, l’Amarone può essere proposto anche con piatti originali ed affascinanti dai sapori agrodolci, per cui si sposa alla perfezione con le creazioni della cucina asiatica e mediorientale.


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Fieramonte amarone classico riserva docg

FIERAMONTE AMARONE CLASSICO RISERVA D.O.C.G.

Il pensiero di una Riserva deve essere sempre e necessariamente un grande pensiero. Fieramonte è stato per molto tempo non solo un vessillo enologico dell'Azienda, ma anche una fra le eccellenze italiane, archetipo della denominazione.

NOTE DEGUSTATIVE Il vino si presenta con una bella veste luminosa, rubino intensa e compatta, con riflessi ancora molto vivaci. Al naso si apre lentamente, dominato da un frutto rosso e carnoso che ricorda le ciliegie che a luglio maturano sulle colline più alte della Valpolicella, contornato dalle stesse erbe aromatiche che sbucano dai muretti a secco, per rivelare infine una profonda nota di spezie che dal pepe nero conduce ai chiodi di garofano. All'assaggio colpisce per la pienezza del sorso che mette in luce possanza senza rinunciare alla tensione e l'agilità. Nessun aiuto dagli zuccheri, tannino ben presente ma che non aggredisce il palato, lo accarezza con decisione accompagnandosi ad un'acidità fresca e vitale che ne allunga e snellisce il sorso. Il finale, asciutto e grintoso, lascia emergere una sottile venatura minerale che attende di potersi esprimere al meglio nei prossimi anni. Un Amarone che riallaccia un legame con il passato ma proiettato intensamente nel futuro


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giovanni allegrini

GIOVANNI
ALLEGRINI

Questo vino, di straordinaria concentrazione, porta il nome di Giovanni Allegrini, fondatore dell’Azienda che l’ha eletto come il suo preferito.

NOTE DEGUSTATIVE Vino dolce, di colore rosso rubino intenso, ha bouquet speziato con sentore di frutta appassita e sapore pieno e vellutato. Condivide con l’Amarone la tecnica dell’appassimento delle uve, ma se ne distingue per la naturale interruzione del processo fermentativo prima che tutti gli zuccheri siano trasformati in alcool. Questo vino di straordinaria concentrazione, porta il nome di Giovanni Allegrini, fondatore dell’Azienda che l’ha eletto come il suo preferito.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI Tradizionalmente viene abbinato ai dolci secchi quali pasta frolla, cantucci, “sbrisolona” (dolce tipico locale), ma si accompagna perfettamente anche a torte morbide a base di cioccolato amaro. Va provato con le fragole e i frutti tropicali. Inoltre, per la sua eccezionale rotondità, trova matrimonio elettivo


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